Lo sviluppo del coworking diffuso durante la pandemia Covid-19

Dall’inizio della pandemia Covid-19 abbiamo attivato e promosso iniziative per adattare gli spazi di coworking della rete di Ultraspazio alle nuove norme introdotte dalle varie ordinanze ministeriali e protocolli di intesa tra associazioni di categoria. Parallelamente abbiamo ulteriormente sviluppato il nostro modello di coworking diffuso nell’ambito di Ultradistrict Living Lab che prevede che la città sia caratterizzata da nodi nevralgici in cui sono collocati “centri di innovazione multifunzionali” tra loro interconnessi, al servizio di imprese, liberi professionisti e free lance e aperti al quartiere che li ospita e ai suoi cittadini.

 

Il Protocollo di Sicurezza anticontagio Covid-19

Una delle aree relax di Ultraspazio Coworking in Via Spalato 68 a Torino

Il primo passo della nostra business unit ULTRASPAZIO DESIGN è stato la stesura del “Protocollo di Sicurezza anticontagio Covid-19” che è stato adottato all’interno della nostra sede centrale di Via Spalato 68 e contestualmente condiviso con i partner delle sedi della rete del coworking diffuso.

L’obiettivo del Protocollo è garantire ai workers condizioni di accesso e utilizzo degli spazi del coworking secondo elevati standard di sicurezza. Entrare all’interno di Ultraspazio deve significare “sentirsi al sicuro, protetti e al tempo stesso liberi di esercitare al meglio le proprie attività” e questo vale per tutte le nostre sedi.

Attività di sanificazione dei locali del coworking Ultraspazio – Maggio 2020

L’accesso in Ultraspazio è regolato secondo la seguente procedura:

  • Igienizzazione delle mani a mezzo di gel
  • Misurazione della temperatura corporea
  • Compilazione registro presenze
  • Fornitura eventuale di DPI qualora l’utente ne fosse sprovvisto

All’interno delle aree comuni abbiamo provveduto a collocare cartellonistica informativa sulle precauzioni adottate e da adottare all’interno dei locali e dispenser di gel igienizzante. I percorsi di ingresso ed uscita differenziati per i workers e i percorsi dedicati esclusivamente ai corrieri sono appositamente segnalati.

 

I luoghi di lavori e la convivenza con il Covid-19

In continuità con i processi di co-creazione individuati con il Living Lab Ultradistrict abbiamo pensato inoltre di creare ULTRAHABITAT, una piattaforma per il cambiamento dei luoghi di lavoro (coworking) e del contesto in cui sono inseriti (quartiere) coinvolgendo workers, partners e fornitori specializzati in architettura, comunicazione, marketing e digitalizzazione dei servizi al fine di offrire un ampio ventaglio di servizi per:

  • adeguare i luoghi di lavoro sulla base delle mutate condizioni di utilizzo e fruizione degli stessi;
  • redazione di Protocolli di Sicurezza e aggiornamento di DUVRI
  • migliorare le prestazioni energetiche di edifici
  • servizi extra di pulizia dei locali ad uso esclusivo

Un altro aspetto che riteniamo molto importante è la flessibilità che in Ultraspazio si traduce nella possibilità di utilizzare le sale riunioni della rete di Ultraspazio, quali uffici temporanei, in modo da dislocare i componenti del proprio team in diversi locali senza necessariamente ricorrere allo smart working. Riteniamo che questa opzione sia essere utile in tutte quelle situazioni in cui la presenza fisica è importante per lo sviluppo di una determinata attività.

Ultraspazio San Salvario. il modello del coworking diffuso incontra Sala Tabacchi di Studioat

Il paradigma uomo-natura pare in via di radicale cambiamento: oggi al centro della nostra attenzione non c’è prevalentemente l’uomo ma innanzitutto il pianeta. Soprattutto in termini di gestione delle conseguenze delle nostre abitudini di vita.

Ricerca e Sviluppo: la leva per il business

In questi due mesi di lockdown non ci siamo però solo concentrati sullo spazio fisico del coworking. Il nostro tempo e le nostre energie le abbiamo anche dedicate, sulla base del “Piano Industriale 2020-2023” di Ultraspazio, allo sviluppo e consolidamento di iniziative di Ricerca e Sviluppo aperte ai protagonisti del coworking riguardanti:

ULTRA Des(AI)gn – Sviluppo di applicazione di Intelligenza Artificiale legata al mondo del design per la creazione di modelli 2 e 3d di Interior Design.

DESIGN WORKSHOP – Sono stati definiti workshops sul tema dello Smart Working rivolti ad aziende e start up con l’obiettivo di offrire consulenze in ambito B2B alla community del coworking e non solo.

BFS design – Organizzazione e promozione, in collaborazione con Magma Marketing Fashion Brains, della sezione Design all’interno della V Edizione del Barolo Fashion Show. Il lavoro è indirizzato alla ricerca e selezione di arredi sostenibili e alla definizione di un innovativo concept per spazio di coworking verticale sul fashion

ULTRASENSES – partecipazione allo sviluppo del progetto di ricerca Reloading Torino e creazione di un think tank di riferimento per i temi legati allo sviluppo urbano e l’innovazione tecnologica.

Show[room] – locandina dei workshop di [BFS]design organizzati e promossi da Ultraspazio e Magma Marketing Fashion Brains

Il valore dello spazio condiviso

Si tratta di un articolato programma di iniziative che coinvolgono e coinvolgeranno la community di Ultraspazio in attività di co-progettazione, esplorazione, sperimentazione e comunicazione di progetti innovativi, ambiziosi e soprattutto condivisi. Siamo consapevoli della eccezionalità del momento che stiamo attraversando e crediamo che, proprio ora, pur con le limitazioni introdotte, sia fondamentale immaginare e proporre scenari di business a noi prossimi, che prevedano un graduale riavvicinamento fisico e sociale ponendo sempre in primo piano la salute, la produttività, le esigenze e le aspettative delle persone.

ULTRADISTRICT LIVING LAB – L’infrastruttura di comunità per lo sviluppo del coworking diffuso

Il valore dello spazio condiviso, in passato identificato principalmente dalle connessioni globali e dal network delle aziende ivi presenti, è ora dato anche dalla “infrastruttura di comunità”, quale quella espressa dal Living Lab Ultradistrict, e dalla sua capacità di essere anche attrattore e portatore di interessi (culturali, scientifici, professionali, industriali,…) di prossimità e di essere strategicamente baricentrico rispetto alla comunità dei workers e del quartiere

di Ezio Gaude

CEO ULTRASPAZIO