wenzhou waterfront

Al via il progetto di riqualificazione urbana di ICAF e ULTRACITY China a Wenzhou

wenzhou waterfront

La collaborazione tra ICAF e Wenzhou Design Assembly Company è il primo tassello del progetto che promuoverà le aziende italiane individuate da ULTRACITY China. L’intervento e le aziende saranno presentati nel Padiglione Italiano a Partecipazione Collettiva della Shanghai International Green Architecture and Construction Materials Expo, a Shanghai dal 17 al 19 luglio 2019

Torino_Il 30 aprile 2019 è stato inaugurato a Wenzhou il “Centro Sino Italiano Architettura e Design” presso la sede della Design Assembly Company Ltd.
Gli accordi di collaborazione prevedono l’affidamento a ICAF (Italy China Architectural Forum) della co-progettazione di due concept strategici e architettonici sull’area Shuomen a Wenzhou e sull’area Acropolis a Jinxiang in Cangnan. Entrambi gli interventi sono supportati e fortemente voluti dalle municipalità locali e saranno portati avanti nell’ambito del progetto ULTRACITY China.

Shuomen è un’area del waterfront di Wenzhou che si caratterizza per essere una delle più antiche della città: nella storia della città è la via principale rimasta nella memoria per essere stata una vivace strada commerciale.
Il progetto prevede attività di rigenerazione urbana tra cui la realizzazione e l’edificazione di un tratto del waterfront (200 m) a destinazione turistica e commerciale, composto da edifici prevalentemente a 1-2 piani fuori terra realizzati con materiali green e tecnologie smart. L’intervento si svolgerà all’interno di un’ampia area verde e pedonale. Si partirà quindi dal confronto tra il know how italiano e quello cinese per attivare un processo di rigenerazione dove possano coesistere tradizione e contemporaneità, mantenendo inalterata l’identità del contesto, da vivere attraverso nuove modalità di fruizione.

wenzhou acropolis

L’Acropolis di Jinxiang in Cangnan, 80 km da Wenzhou, sorge nell’area dell’antico forte militare datato 1367 (Dinastia Ming). Oggi ospita 30 mila abitanti, distribuiti nella superficie interna alle rovina delle mura. L’area è circondata da un fossato ancora ben conservato, caso raro nella Cina contemporanea.

L’intervento prevede il recupero di un centinaio di antiche case cinesi in legno e del loro contesto di prossimità, con una strategia attenta ai materiali naturali, sostenibili e rispettosi della tradizione, per esprimere a pieno il potenziale turistico della zona oggi inespresso. Gli edifici, infatti, saranno trasformati nell’ottica di accogliere nuove attività, con l’intento di analizzare a fondo il contesto storico e le attuali funzioni degli edifici, per proporre una rigenerazione capace di fare rinascere, rendere attrattivi e far vivere con nuove modalità questi affascinanti spazi urbani.

Per sviluppare queste due progettualità il team sino-italiano ha condiviso nel quadro degli accordi sottoscritti e nell’ambito del progetto ULTRACITY China, la volontà di costituire un portfolio di aziende italiane accreditate, da presentare al Padiglione Italiano a Partecipazione Collettiva della Shanghai International Green Architecture and Construction Materials Expo, a Shanghai dal 17 al 19 luglio 2019.

Per le aziende piemontesi interessate a partecipare alla Fiera la Regione Piemonte mette a disposizione una serie di voucher per la partecipazione a Fiere all’estero: è possibile richiedere il voucher dal 14 al 23 maggio 2019.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *