Un Flexplace non è “una scrivania”. Se ti immagini un Flexplace come una postazione e una buona connessione, ci sei solo a metà. Un Flexplace è più ampio: è un luogo che ti accoglie con una logica precisa, dove il lavoro da remoto diventa un’esperienza comoda e credibile, non un ripiego. Può essere uno spazio coworking, una sala riunioni, un ambiente riservato per chi ha bisogno di quiete, oppure un insieme di stanze e servizi che ti permettono di scegliere come lavorare, a seconda della giornata. La differenza è che qui la flessibilità non è caos: è possibilità.
Torino: i primi Flexplace sono in Ultraspazio Club. A Torino i primi Flexplace li trovi già in un posto molto concreto: Ultraspazio Club, la nostra sede coworking. È qui che stiamo facendo atterrare questa idea nel modo più serio possibile, perché un Flexplace non deve solo “piacere”: deve funzionare.
In Ultraspazio Club abbiamo:
- un sistema di monitoraggio del comfort ambientale, per tenere sotto controllo le condizioni che contano davvero quando lavori: aria, temperatura, umidità, rumore, luce. Non perché siamo maniaci dei numeri, ma perché il comfort non è un dettaglio. Se l’ambiente ti stanca, ti distrae o ti innervosisce, non stai lavorando: stai resistendo.
- un punteggio di qualità, che aiuta a descrivere lo spazio in modo oggettivo e chiaro per garantire uno standard coerente, riconoscibile e migliorabile nel tempo.
- e poi, soprattutto, ci sono gli spazi giusti per lavorare davvero. Dentro Ultraspazio Club trovi il coworking per avvocati, pensato per chi ha bisogno di riservatezza, continuità e un contesto professionale all’altezza. Postazioni di lavoro negli spazi condivisi della Sala Elio Luzi e trovi le sale per riunioni ed eventi, per incontrare clienti, fare workshop, presentazioni, o semplicemente chiudere bene una trattativa senza dover scegliere tra bar rumorosi e call improvvisate.
Flexplace significa libertà, ma anche energia. Il senso di un Flexplace è semplice: darti libertà senza farti pagare il prezzo della dispersione. Ti avvicina a casa, ti fa risparmiare spostamenti, ti restituisce tempo. E quel tempo non è solo “efficienza”: è spazio mentale. È la possibilità di fare una giornata piena senza sentirti svuotato alle sei di sera. Un Flexplace è un patto tra te e un luogo: tu ci porti il tuo lavoro, la tua concentrazione, la tua ambizione. Lui ti restituisce condizioni giuste, atmosfera, strumenti, e anche quella dose di relazione che spesso, lavorando da soli, manca più di quanto ammettiamo.

