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Ultraspazio APP: scegliere e prenotare il luogo di lavoro più adatto

Con la prima puntata abbiamo presentato Ultraspazio APP come porta di accesso a una rete di luoghi flessibili, distribuiti tra città, quartieri, borghi e località turistiche. Un unico strumento digitale attraverso cui organizzare il lavoro in modo più libero, scegliendo ogni volta il contesto più adatto alle proprie esigenze.

In questa seconda puntata entriamo nel cuore dell’esperienza: la ricerca e la prenotazione di un Flexplace.

Puntata 2

Dal “dove lavorare?” alla scelta del proprio Flexplace

La sezione Esplora di Ultraspazio APP nasce per trasformare una domanda quotidiana — “dove posso lavorare oggi?” — in una scelta semplice e consapevole.

Gli spazi potranno essere individuati attraverso una mappa oppure consultando l’elenco dei Flexplace disponibili. La ricerca potrà inoltre essere impostata indicando tre informazioni essenziali: Dove, Quando e Quanti. Il luogo desiderato, il giorno e l’orario di utilizzo, il numero delle persone coinvolte.

Non tutti i momenti di lavoro, infatti, richiedono lo stesso spazio. Una scrivania può essere sufficiente per alcune ore di concentrazione; una sala riunioni può ospitare un incontro con clienti o collaboratori; un ufficio temporaneo può offrire maggiore riservatezza; una hall, un rifugio o uno spazio all’interno di una struttura ricettiva possono diventare il punto di appoggio ideale durante un viaggio o una workation.

Ultraspazio APP permette così di scegliere non soltanto dove lavorare, ma anche come farlo.

Conoscere lo spazio prima di prenotarlo

Una volta individuato il Flexplace, la sua scheda consentirà di approfondirne caratteristiche, servizi e condizioni di utilizzo.

Accanto alle informazioni più immediate, l’APP renderà progressivamente disponibili anche dati relativi alla qualità dello spazio. Ogni Flexplace potrà infatti essere valutato sulla base delle caratteristiche dell’area, delle modalità di accesso, delle certificazioni, delle dotazioni e dell’atmosfera. A questi elementi si aggiungeranno le recensioni degli Ospiti e, negli spazi dotati dei sistemi di monitoraggio previsti, le informazioni sul comfort ambientale.

Temperatura, umidità, qualità dell’aria, illuminazione e rumore non saranno quindi aspetti invisibili, ma elementi utili per scegliere un ambiente realmente adeguato all’attività da svolgere. La scheda potrà inoltre mostrare dati relativi alla qualità ambientale e alla carbon footprint dello specifico spazio di lavoro.  

La prenotazione diventa così qualcosa di più della semplice selezione di una scrivania: è una scelta informata sul luogo nel quale trascorrere una parte della propria giornata.

Prenotare in pochi passaggi

Dalla scheda del Flexplace sarà possibile procedere direttamente alla prenotazione e al pagamento digitale. Al termine dell’operazione, l’Ospite riceverà un riepilogo con lo spazio scelto e gli eventuali servizi associati.

Da quel momento sarà inoltre possibile entrare in contatto con l’Host attraverso la chat, per ricevere indicazioni sull’accesso, condividere esigenze specifiche o chiarire gli aspetti organizzativi della permanenza.

Ultraspazio APP riduce così la distanza tra la ricerca di un luogo, la sua conoscenza e il suo utilizzo. Pochi passaggi collegano una necessità lavorativa a uno spazio reale, disponibile e inserito all’interno di una comunità.

Nella prossima puntata scopriremo più da vicino come Ultraspazio APP racconta la qualità dei Flexplace e perché comfort, sostenibilità e caratteristiche del territorio possono diventare nuovi criteri per scegliere dove lavorare.