La transizione verso un’economia più sostenibile non passa soltanto dalle dichiarazioni di principio. Passa sempre più spesso dalla capacità delle imprese di sperimentare nuovi materiali, ripensare prodotti e servizi, mettere in discussione modelli produttivi consolidati e trasformare idee ancora embrionali in soluzioni concrete. È esattamente su questo terreno che si muove In4Sustain Industry Piloting, il programma europeo che tra ottobre e dicembre 2026 approda a Milano con un percorso gratuito rivolto alle aziende e ai professionisti del tessile, dell’abbigliamento e, più in generale, della filiera fashion.
In4Sustain nasce con l’obiettivo di accompagnare il settore tessile europeo nella transizione verso modelli maggiormente circolari, intervenendo soprattutto sulle competenze delle persone che lavorano nelle imprese. Il progetto, cofinanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea e coordinato in Italia da CIAPE, combina infatti formazione, strumenti digitali, cultura progettuale e sperimentazione, con l’obiettivo di tradurre i principi della sostenibilità in nuovi prodotti, servizi e modelli di business.
La tappa italiana sarà ospitata da Materially, all’interno di CoFactory a Milano, un ecosistema dedicato all’innovazione nel quale convivono attività di design, prototipazione e manifattura digitale. Qui si trova anche la Material ConneXion Library, una materioteca che permette di esplorare migliaia di materiali innovativi e tecnologie provenienti da produttori internazionali: un contesto particolarmente adatto a un percorso che vuole avvicinare conoscenza e sperimentazione.
Il programma è costruito come un Mini-Accelerator. Non una sequenza tradizionale di lezioni, quindi, ma un processo che parte dall’apprendimento e arriva progressivamente allo sviluppo di un progetto. Una prima fase prevede contenuti digitali fruibili autonomamente attraverso la piattaforma In4Sustain, per un impegno complessivo indicativo di circa due ore. Seguono cinque incontri, distribuiti tra ottobre e dicembre, durante i quali i partecipanti lavoreranno attraverso workshop, attività di co-design e metodologie di Design Thinking, confrontandosi con esperti e altri professionisti fino alla costruzione e validazione di un prototipo.
Si comincia l’8 ottobre a Milano con Get Inspired, dedicato alla formazione dei gruppi e al lancio della challenge. Il 15 ottobre, online, sarà la volta di Explore, dedicato all’analisi di trend, scenari e opportunità. Il 5 novembre Be Creative porterà i partecipanti alla generazione delle idee; il 26 novembre, con Build, si lavorerà alla costruzione del prototipo e alla preparazione del racconto del progetto. Il percorso si concluderà il 17 dicembre, nuovamente in presenza a Milano, con Validate, giornata dedicata alla verifica delle soluzioni sviluppate e alla loro presentazione a una giuria. Ogni sessione ha una durata prevista di quattro ore.
Uno degli aspetti più interessanti è proprio la concretezza dell’esito richiesto. Il prototipo non deve necessariamente coincidere con un nuovo oggetto: può riguardare un prodotto, un servizio, un modello di business, una strategia di comunicazione o un progetto di responsabilità sociale d’impresa. Il programma mette inoltre a disposizione supporto specialistico e risorse per la sua realizzazione, mentre il capitale intellettuale generato resta di proprietà degli autori.
Il percorso può quindi essere interessante per figure molto diverse all’interno della stessa filiera: product developer e product manager, responsabili marketing e comunicazione, professionisti HR e CSR, imprenditori, startup, designer indipendenti e realtà emergenti attive nel tessile, nell’abbigliamento, nella pelletteria e negli accessori moda. È possibile partecipare individualmente oppure costruire un team, anche coinvolgendo competenze appartenenti a organizzazioni differenti. La logica è proprio quella di favorire contaminazioni tra professionalità e punti di vista diversi.
E il percorso non termina a dicembre. I progetti sviluppati entreranno successivamente nel programma europeo di disseminazione di In4Sustain: nel 2027 i risultati dei Mini-Accelerator realizzati in Italia, Germania, Portogallo, Slovenia e Spagna saranno presentati attraverso iniziative pubbliche e una mostra itinerante europea, offrendo ai partecipanti anche un’occasione di confronto e visibilità internazionale.
In un momento nel quale sostenibilità ed economia circolare stanno diventando componenti sempre più strutturali delle strategie industriali, In4Sustain offre dunque qualcosa di particolarmente utile: uno spazio protetto nel quale imparare, sperimentare e trasformare un problema reale della propria attività in un progetto verificabile. Non soltanto formazione, ma un’occasione per mettere alla prova un’idea, confrontarla con altri professionisti e provare a darle forma.
La partecipazione è gratuita e i posti disponibili per il percorso italiano sono limitati. Una comunicazione aggiornata di Regione Lombardia indica il 30 settembre 2026 come termine per le candidature. Per informazioni sul programma italiano è possibile fare riferimento a Veronica Sarbach di Materially, all’indirizzo vsarbach@materially.eu o al numero 327 2336009.

