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Gli abitanti di Ultraspazio: Acrobatica Smart Living, l’innovazione che trasforma gli edifici

La rubrica dedicata agli abitanti di Ultraspazio prosegue con una realtà che guarda agli edifici non soltanto come strutture da mantenere, ma come organismi capaci di evolvere, consumare meno energia e diventare più intelligenti.

Acrobatica Smart Living ha scelto Ultraspazio Brains, in via Valfrè 16, come sede operativa. Una presenza particolarmente coerente con la vocazione di Brains: accogliere imprese, professionisti e competenze capaci di innovare settori consolidati attraverso tecnologia, ricerca e nuovi modelli di servizio.

Nel caso di Acrobatica Smart Living, il campo di intervento è quello della trasformazione del patrimonio immobiliare: riqualificazione energetica, digitalizzazione degli edifici, smart building e comunità energetiche diventano parti di un unico percorso rivolto a condomìni e immobili esistenti.

Dall’esperienza di Acrobatica a un nuovo modo di pensare gli edifici

Acrobatica Smart Living nasce nel 2024 dalla joint venture tra Acrobatica e Italsoft Group, mettendo insieme due competenze differenti e complementari.

Da una parte l’esperienza di Acrobatica nel mondo degli edifici, una rete diffusa sul territorio e una relazione consolidata con amministratori di condominio e proprietari. Dall’altra la competenza tecnologica di Italsoft nei processi di innovazione digitale ed energetica applicati al settore immobiliare.

L’obiettivo della nuova società è utilizzare queste esperienze per accompagnare gli edifici verso una trasformazione più ampia: migliorare le prestazioni energetiche, integrare nuove tecnologie e sviluppare sistemi capaci di rendere più efficiente la gestione degli immobili.

È un cambio di prospettiva significativo. L’edificio non viene più considerato soltanto come qualcosa su cui intervenire quando emerge un problema, ma come un sistema che può essere analizzato, migliorato e progressivamente trasformato.

Un edificio che consuma meno

Uno dei principali ambiti di attività di Acrobatica Smart Living è la riqualificazione energetica.

Gran parte del patrimonio edilizio italiano è stato costruito in periodi nei quali efficienza energetica, isolamento e gestione intelligente dei consumi non rappresentavano ancora elementi centrali della progettazione.

Oggi intervenire su questi aspetti significa lavorare contemporaneamente su più obiettivi: ridurre la quantità di energia necessaria per utilizzare un edificio, migliorare il comfort degli ambienti e aumentare la qualità complessiva dell’immobile.

Gli interventi possono riguardare differenti componenti dell’edificio e inserirsi all’interno di un progetto più ampio di efficientamento.

La transizione energetica diventa così qualcosa di molto concreto: non soltanto un obiettivo ambientale, ma una trasformazione che riguarda il modo in cui gli edifici vengono utilizzati ogni giorno.

Dallo stabile allo smart building

La trasformazione non riguarda però solamente l’energia.

Uno degli elementi più interessanti del progetto è l’idea di smart building: edifici nei quali tecnologie digitali, dispositivi connessi e sistemi di monitoraggio permettono di conoscere meglio ciò che accade all’interno dello stabile e gestirne in maniera più efficiente alcune funzioni.

La tecnologia può essere utilizzata, ad esempio, per controllare e ottimizzare i consumi energetici, gestire da remoto la termoregolazione e digitalizzare alcuni servizi condominiali attraverso dispositivi IoT.

Significa passare da un edificio sostanzialmente passivo a un ambiente capace di produrre informazioni utili per chi lo abita e per chi lo gestisce.

La quantità di energia utilizzata, le prestazioni degli impianti e alcune funzioni comuni possono diventare dati leggibili e strumenti attraverso i quali prendere decisioni più consapevoli.

In questa prospettiva, innovare un edificio non significa necessariamente costruirne uno nuovo. Può significare rendere più intelligente ciò che esiste già.

L’energia diventa condivisa

Un altro campo sul quale opera Acrobatica Smart Living è quello delle comunità energetiche e dell’autoconsumo collettivo.

La diffusione delle fonti rinnovabili sta infatti modificando progressivamente il rapporto tra edifici ed energia. Un condominio può non essere più soltanto un luogo nel quale l’energia viene consumata, ma diventare parte di un sistema nel quale l’energia viene anche prodotta e condivisa.

È un passaggio culturale oltre che tecnologico.

Il singolo edificio entra in una rete fatta di produzione, utilizzo e gestione dell’energia, mentre condomìni e comunità possono assumere un ruolo più attivo nel processo di transizione energetica.

Acrobatica Smart Living nasce anche per accompagnare questa evoluzione, integrando riqualificazione degli immobili, tecnologie digitali e nuovi modelli energetici.

Tecnologia al servizio delle persone

Dietro espressioni come smart building, IoT o transizione energetica esiste però un obiettivo molto semplice: migliorare il rapporto tra le persone e gli spazi nei quali vivono.

Un edificio più efficiente può consumare meno. Un sistema digitale può aiutare a conoscere e gestire meglio i consumi. Una riqualificazione può migliorare il comfort. Una produzione energetica condivisa può cambiare il rapporto di un condominio con l’energia.

La tecnologia diventa quindi interessante quando smette di essere percepita come qualcosa di astratto e produce conseguenze concrete nella vita quotidiana.

È la logica alla base della visione “Human Tech for Living” portata all’interno del progetto: utilizzare l’innovazione non come fine, ma come strumento per progettare un modo diverso di vivere e gestire gli edifici.

Una presenza coerente con Torino

Torino è un territorio particolarmente interessante per affrontare questi temi.

Palazzi storici, grandi condomìni del Novecento, edifici industriali riconvertiti e costruzioni contemporanee convivono all’interno della stessa città. Una parte importante della trasformazione urbana dei prossimi anni passerà quindi inevitabilmente dalla capacità di intervenire sul patrimonio esistente.

Ridurre i consumi, migliorare le prestazioni degli edifici, introdurre nuove tecnologie e trovare modelli più sostenibili di gestione significa lavorare direttamente sulla città che già abbiamo.

La presenza di Acrobatica Smart Living all’interno di Ultraspazio Brains porta nella comunità una competenza che si colloca esattamente all’incrocio tra immobiliare, energia, tecnologia e innovazione.

Brains nasce come incubatore di libere professioni e luogo di crescita per imprese e progetti. Ospitare una realtà come Acrobatica Smart Living significa aggiungere alla sua comunità un’impresa che lavora su una delle sfide più attuali per il mondo immobiliare: trasformare gli edifici esistenti rendendoli più efficienti, connessi e capaci di adattarsi al futuro.

Dietro le porte degli uffici di via Valfrè si incontrano così progettazione, tecnologia, energia e gestione immobiliare.

Con “Gli abitanti di Ultraspazio”, Ultranews continua a raccontare le imprese e le persone che danno vita ai suoi luoghi. Perché uno spazio di lavoro non è soltanto un indirizzo: è il punto in cui competenze differenti si incontrano e nuove idee possono iniziare a trasformare ciò che ci circonda.

E nel caso di Acrobatica Smart Living, ciò che ci circonda sono proprio gli edifici nei quali viviamo ogni giorno.