Da qualche mese anche lo showroom Pittino di Novara fa parte della rete Ultraspazio. Un nodo con una caratteristica particolare: trovarsi lungo l’asse Torino–Milano, in una posizione intermedia tra due sistemi metropolitani fortemente connessi da flussi quotidiani di persone, imprese e professionisti. Novara diventa così non soltanto una destinazione, ma anche un possibile punto di incontro.
Ultraspazio Pittino mette a disposizione una sala conferenze con una capienza di circa 40 persone e una sala riunioni per incontri più raccolti, fino a 8 partecipanti. Spazi adatti a riunioni B2B, presentazioni, incontri con clienti e partner, momenti di formazione ed eventi aziendali, inseriti all’interno di uno showroom dedicato al mondo dell’abitare e del progetto.
Ed è proprio il contesto a caratterizzare l’esperienza di questo nodo della rete. Lo showroom Pittino raccoglie serramenti, porte, pavimenti, scale, complementi e soluzioni per l’interior e l’outdoor design: materiali e prodotti possono essere osservati e sperimentati direttamente, facendo dello spazio qualcosa di diverso da una sala riunioni convenzionale. L’incontro professionale avviene così dentro un ambiente progettato, materico e rappresentativo, particolarmente interessante per attività che coinvolgono architetti, progettisti, imprese, professionisti del real estate e operatori della filiera dell’abitare.
Ma il valore di Ultraspazio Pittino riguarda anche la geografia del lavoro. Se imprese e persone sono sempre più mobili, la disponibilità di luoghi qualificati lungo le principali direttrici territoriali può ridurre la necessità di ricondurre ogni incontro alle grandi città. Novara, per la sua posizione, rappresenta una cerniera naturale tra Piemonte orientale, area milanese e sistema torinese.
È una delle possibili evoluzioni del concetto di infrastruttura di prossimità: non soltanto portare gli spazi di lavoro vicino a casa, ma collocarli anche lungo i percorsi delle persone e delle imprese. Luoghi utilizzabili quando servono, capaci di intercettare team distribuiti, clienti provenienti da territori differenti o professionisti che si muovono tra più città. Ultraspazio Pittino interpreta questa logica mettendo in rete uno spazio che possiede già una propria identità e aggiungendogli una nuova possibilità d’uso. Non un ufficio permanente, ma un punto di incontro lungo una direttrice strategica.
Perché, quando il lavoro si distribuisce sul territorio, anche incontrarsi a metà strada può diventare un valore.

